Raspberry pi chi è questo sconosciuto?
Il Raspberry Pi è uno di quei dispositivi, ormai, che è davvero “sulla bocca di tutti”. Come il noto Arduino, Raspberry Pi è una piattaforma di prototipazione, seppur differisca per processore e potenza di calcolo.

– media center
– normale computer (in grado di eseguire distribuzioni Linux opportunamente modificate; i.e. Debian, Fedora, Arch Linux, Gentoo, FreeBSD,…)
– domotica (può essere utilizzato come controller per un sistema di home automation. Si pensi ad esempio alle gestione dei sistemi di sicurezza, di sorveglianza e dell’impianto di illuminazione)
– hotspot WiFi con captive portal
– stazione meteorologica (con SintWind pi guardate qui)

– Scheda SD Full size
– Porta HDMI
– Uscita video composito
– Una porta USB
– Connettore espansione 26 pin GPIO esporre, I2C etc
– Jack audio da 3.5mm
– Porta di interfaccia della macchina fotografica (CSI-2)
– Porta di interfaccia del display LCD (DSI)
– Connettore di alimentazione microUSB per l’alimentazione del dispositivo
Visto non c’è ethernet o porte USB aggiuntive su questo dispositivo, ha un consumo inferiore al modello B / B +.

Rispetto al modello ‘A’ ha una porta ethernet.
Uscito nel novembre 2014, questa è la variante ‘plus’ del modello A. Dispone di 40 pin GPIO, una singola porta USB, senza Ethernet e 256 MB di SDRAM. Essa ha anche un fattore di forma più piccolo rispetto agli altri modelli di misura 65 millimetri di lunghezza.

E’ stato aumentato il numero di porte USB a 4 e il numero di pin sul connettore GPIO a 40.
Inoltre, è stata migliorata la sezione di alimentazione che permette di fornire più corrente ai dispositivi USB e il collegamento a caldo.
Il connettore video composito è stato rimosso e la funzione è stata spostata sul jack da 3,5 mm audio / video.
Lo slot per le schede SD full size è stato sostituito con uno slot microSD molto più robusto.L’elenco che segue illustra alcune delle migliorie rispetto al modello B.
Monitor attuali sulle porte USB significano la B + ora supporta l’inserimento a caldo
Limitatore di corrente sulla 5V per HDMI, convertitori VGA alimentate a cavo HDMI sarà ora tutto il lavoro
– 14 pin in più sul GPIO
– Il supporto per la lettura EEPROM per le nuove schede di espansione HAT
– Alimentazione indipendente per l’audio analogico, che significa una migliore qualità audio.
– Niente più problemi backpowering, a causa dei limitatori di corrente USB che anche inibiscono il riflusso, unitamente al “diodo di potenza ideale”
– L’Uscita composita è stata spostata sul jack da 3,5 mm
– I connettori sono stati spostati su 2 lati e non come prima su 4.
– LED Ethernet spostati dal connettore Ethernet
– 4 fori di montaggio ad angolo retto posizionati facilitare il fissaggio.
Le modifiche del circuito di alimentazione hanno portato alla riduzione dei consumi fra 0.5W e 1W.

Angelo Bottero
molto interessante …inoltre volevo sviluppare un’antifurto particolare e ritrovo già a metà strada….